Archivio mensile:gennaio 2014

DARWIN’S NIGHTMARE by Hubert Sauper

l'incubo di Darwin“Ho scelto di realizzare un film molto metaforico per mostrare l’assurdità del tempo che stiamo vivendo. Molti di noi sono consapevoli di che cosa sia la ricchezza, ma non tutti conoscono gli abissi di povertà e morte che stanno alla base. Quando comprate una rosa per la vostra fidanzata, dovete sapere che molto probabilmente arriva dallo Zaire, con lo stesso aereo che lì ha portato le armi occidentali.”
Nel 2004 il regista austriaco Huber Sauper spiegò così il suo primo lungometraggio, un film-documentario “Darwin’s Nightmare” – “L’incubo di Darwin” in cui il protagonista è lui stesso in qualità di intervistatore.

Questo documentario mi ha lasciata senza parole, mi ha disgustato apprendere che per anni un esperimento nel lago Vittoria, uno dei “grandi laghi africani” ha condannato milioni di persone alla morte distruggendo anche l’ecosistema di un intero paese, la Tanzania.
Posto qui la trama, non faccio commenti perchè sarebbero superflui, lasciando a voi il compito di farvi un’opinione.
DARWINS_NIGHTMARE

TRAMA
Tra gli anni ’50 e ’60 venne introdotta sperimentalmente nel Lago Vittoria, causando l’estinzione completa dei pesci locali, la specie ittica “Lates niloticus” detto anche “Persico del Nilo” che si moltiplicò così rapidamente da essere esportata in tutto il mondo.

Aeroplani dell’ex Unione Sovietica atterravano ogni giorno portando in cambio armi per le innumerevoli guerre civili del continente.
Il lago potrebbe nutrire 2 milioni di persone, eppure gli abitanti del luogo soffrono per la carestia: uno spaventoso effetto collaterale della globalizzazione.

Il Lago Vittoria è il più grande lago tropicale del mondo, ma possiede anche un microcosmo molto particolare. Nelle sue acque, fino al 1954, nuotavano numerose specie di pesci, alcuni dei quali (ad esempio il furu) ancora poco studiati.
Poi le cose cambiarono con l’immissione della nuova specie: un pesce predatore.

In brevissimo tempo fiorì la pesca, la lavorazione e l’esportazione del prodotto: cargo europei, russi e a volte anche americani, ogni giorno caricano tuttora tonnellate di pesce: costosissimi filetti di parca ben lavorati e saporiti.

Il documentario denuncia che la popolazione locale vive ancora in uno stato di indigenza assoluta.
Come vengono pagati i carichi spediti in ogni parte del mondo? A quale prezzo?

Morti sbranati dai coccodrilli o per le malattie dovute alle inesistenti condizioni igieniche, Aids e Hiv causata dalla prostituzione delle vedove che cercano di sfamare in ogni modo i figli, violenze e armi: è questo il prezzo da pagare!

http://www.darwinsnightmare.com/