Auto elettriche a noleggio: vantaggi rispetto alle auto a benzina

l-auto-elettrica-fa-il-pieno-dal-sole-2“E’ carina, poco costosa per l’assicurazione auto, e soprattutto ideale per la città: eppure ancora pochi privati la scelgono.”
Si tratta dell’auto elettrica, che subisce ancora una grossa resistenza da parte dei potenziali acquirenti per una serie di motivi, alcuni dei quali molto fondati e seri.

Infatti, nel 2012, il 77% delle immatricolazioni di auto elettriche ha riguardato solo le società di noleggio che avevano deciso di ampliare la loro offerta, anche con le nuove vetture ‘ecologiche’.
E’ quanto emerso da uno studio di  Aniasa, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici con la collaborazione di Deloitte e Confindustria.
Dall’indagine emerge che il 70% dei noleggiatori comprende nel suo parco auto anche quelle ad emissioni zero e il 60% macchine con sistema di propulsione ibrido.

Assicurazione auto, bollo, costi di alimentazione: ci sono diversi buoni motivi per cui un auto elettrica può rivelarsi un acquisto lungimirante e conveniente. Chi acquista un auto a emissioni zero, per esempio, è esente da bollo per cinque anni e a partire dal sesto anno, paga il 75% del dovuto d’imposta.
In alcune regioni, poi, c’è l’esenzione permanente.

L’assicurazione auto è una delle voci di grande convenienza per chi sceglie l’auto a zero emissioni. Il risparmio per chi sceglie l’elettrico è stato calcolato nell’ordine del 30%. Naturalmente il costo del premio assicurativo dipende sempre dalla classe di merito, dall’età e dalla zona di residenza del conducente, ma è previsto uno sgravio dei costi per chi sceglie l’ecologico.
Tradotto in termini semplici, il premio si ‘abbassa’ anche di 200-300 euro, mantenendo un costo basso anche se peggiora la classe di merito.

Ma il maggiore ‘appeal’ dell’auto elettrica è l’alimentazione.
Un recente confronto di un portale specializzato ha confrontato i consumi di un auto elettrica rispetto a un auto a benzina. E’ emerso che l’auto elettrica consumava 1,5 euro ogni 100 km, contro gli 8,6 euro ogni 100 km dell’auto a benzina. Il risparmio è stato calcolato nell’ordine di più dell’80%.

I vantaggi dell’ecologico sono anche altri: la possibilità di transitare nelle zone a traffico limitato, accesso alle corsie preferenziali, strisce blu di parcheggio gratuite. Tuttavia, a fronte di questi innumerevoli lati positivi, c’è qualcosa che non convince e spiega i risultati negativi dell’indagine di Aniasa: si tratta del prezzo di partenza dell’auto (più alto di quelle a benzina e diesel e spesso esagerato per modello e classe di auto) e la poca cultura che esiste in Italia per i veicoli elettrici, ossia poche stazioni di ricarica e difficoltà di calcolo del valore dell’auto nel momento in cui si vuol rivenderla.
Saranno proprio questi punti controversi a essere i nodi da sciogliere per il futuro, sperando che le case automobilistiche riescano a costruire modelli più accessibili dal punto di vista economico.

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