Come fare il compost domestico

greenAvete mai sentito parlare di compost o di compostaggio? No? Allora vi spiego cos’è e come farlo in casa anche su un semplice balcone. Il presupposto è che abbiate almeno qualche pianta in vaso o il giardino altrimenti non saprete che farvene.
Ma iniziamo per gradi. Quando producete spazzatura in casa, si spera gia facciate la differenziata separando carta, plastica, vetro, alluminio. Bene separate anche la parte vegetale di quello che mangiate.
Prendete un bel vaso di terracotta, quello per piantarci le piante, piu largo è meglio è, puo essere una ciotola, un ciotolone, o un vaso profondo, e buttateci tutto quello che gettereste nella spazzatura, ma che sia vegetale e non cotto. Quindi bucce di frutta, torsoli. semi, verdura scartata, frutta o verdura ammaccata e ammuffita, fondi di the e caffè, fiori recisi, scarti di potatura. Buttate tutto dentro e tenetelo sul balcone con un sottovaso per contenere eventuali perdite di liquidi in eccesso.
Mi raccomando è essenziale che il vaso sia di terracotta e non di plastica e che sia aperto senza coperchio. Questo per il motivo che sta alla base della creazione del compost, ovvero, le sostanze organiche dopo un po iniziano a deperire e a decomporsi ad opera di batteri. Ora questi tipi di batteri possono essere di due tipi: anaerobici e aerobici. I primi decompongono le sostanze organiche in mancanza di ossigeno, i secondi grazie all’ossigeno. Il problema dei primi è che producono loquidi e gas tossici. E’ quello che succede se lascio qualcosa in un sacchetto di plastica chiuso per giorni, inizia a puzzare e produce un liquido tossico detto “percolato”. I batteri aerobici o le muffe invece utilizzano l’ossigeno e scompongono le sostanze organiche in un mix che è simile al terriccio di un sottobosco.
Pertanto il contenitore deve essere di terracotta perchè traspira a differenza dei vasi in plastica e deve arieggiare, non deve essere nè troppo bagnato (se lo è fatelo asciugare o aspettate a gettare roba troppo liquida tipo pezzi di anguria) nè troppo secco (non tenetelo al sole pieno e se troppo secco annaffiatelo!)
Evitate anche quei contenitori giganti che si vedono in commercio, soprattuto quelli in plastica, sarebbero ottime le cassette di legno con filtraggio a rete, ma per un balcone va benissimo un grosso vaso.
Dicevo, gettateci dentro tutti gli scarti vegetali. Non gettateci pane, pezzi di carne, ossa, pezzi di formaggio o cibi cucinati, perche sebbene siano biodegradabili il primo effetto che avrebbero sarebbe attirare mosche, formiche, scarafaggi e topi, quindi per un ambiente domestico non vanno bene. Limitatevi al verde e l’unico effetto sarà una settimana di moscerini tipo quelli dell’uva a fine estate. Se potete sminuzzate il piu possibile soprattuto le cose piu dure (immaginate che il vostro vaso sia uno stomaco e che la roba se è prima masticata viene digerita meglio). Iniziate la raccolta finche il vaso sarà pieno. rimestate di tanto in tanto. Ricordate che calore e umidita favoriscono il processo. Se potete mettete dentro qualche manciata di terra o terriccio. Il vaso continuera a riempirsi ma anche a perdere di volume man mano che la roba di decompone e perde liquidi. Continuate cosi finche sarà pieno o fino all’inizio dell’inverno. Poi fate riposate tutto l’inverno rimestando e inumidendo. Il processo d’inverno continua anche se piu lentamente. In primavera osservate il vostro vaso, avrete qualcosa di simile al terriccio del sottobosco, di un marrone uniforme e che odora di muschio. Il vostro compost è pronto da miscelare alla terra dei vasi da rinvasare.

Ora io non sono un esperto di terra, ci sono alcune piante a cui piace un terriccio del genere per cui potete abbondare e fare un mix di 50% terra e 50% compost nel vaso, altre a cui non piace e quindi non esagerate. Dovreste informarvi in base alle piante, ma io ho sempre fatto un mix al 20/30% senza problemi, magari quando rinvasate mantenete il nucleo con la terra originaria e mettete compost e altra terra lungo i lati non a contatto diretto con le radici.

Una volta svuotato il vaso sarete pronti a ricominciare il ciclo, e se un vaso non vi basta potete sempre farne due!

http://it.wikipedia.org/wiki/Compost

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